Cosa abbiamo fatto


1998 - VIGNOLA - Convegno Comunale su famiglie e volontariato

Si tratta di una delle prime iniziative pubbliche a cui ha aderito l'associazione, presentando una relazione sulla sua storia e sulle sue finalità dal titolo: "NOE' - ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DELLE FAMIGLIE PER LE FAMIGLIE - :UN'ESPERIENZA DI ASSOCIAZIONISMO FAMIGLIARE NELLA REALTA' MODENESE.

Allegato

 
1999-2000 Campi Famiglia
Cosa si fa in un campo famiglia? Durante la settimana Due giornate sono dedicate ad una escursione (con attenzione alle concrete possibilità delle famiglie) , mentre le altre giornate sono passate al campo.

Ogni giorno Alla mattina è prevista, dopo la colazione, la preghiera con la presentazione di un brano biblico.
Successivamente si riprende il tema emerso dal brano con una breve presentazione da parte del sacerdote e di due sposi, per lasciare spazio al dialogo di coppia, si favorisce poi il confronto tra le coppie.
Il pomeriggio è dedicato a una breve gita o ad attività organizzate. Un pomeriggio è riservato alle famiglie perché possano passarlo insieme.

Parallela all'attività degli adulti se ne svolge una similare per i bambini e gli adolescenti, progettata da una "equipe" che si fa carico del cammino formativo dei nostri figli all'interno del campo.

Prima di cena c'è la celebrazione eucaristica.
I campi sono in autogestione, ma un gruppo di volontari fornisce il supporto logistico per assicurare i principali aspetti organizzativi, quali la formazione (degli adulti e dei bambini), la cucina, l'assistenza ai bambini quando è necessaria.Ogni famiglia dispone di una propria stanza.

 
Noè per Te

Progetto di sostegno formativo con la finalità di aiutare in particolare le giovani coppie di sposi a guardare dentro alla loro esperienza familiare, per sostenerne le aspettative, favorendone la realizzazione e di mettere in rete l'esperienza familiare che hanno i soci di NOE', attraverso un percorso formativo che li renda capaci di svolgere questa funzione di sostegno.

Ci si propone di creare, a partire dal web, ma senza limitarsi ad esso, una piattaforma di incontro e dialogo per avanzare nella ricerca delle peculiarità e specificità della famiglia, tramite il contributo di coloro che in essa credono e vogliono investire

 
2007 - Ho in mente te

Il progetto è rivolto a coloro che "stanno insieme" vivendo un'esperienza di coppia nella relazione affettiva uomo-donna e che desiderano che l'esperienza relazionale in cui sono oggi coinvolti abbia, domani, un futuro di felicità da costruire insieme, sia come coppia che come famiglia, il più duraturo possibile.
Finalità e obbiettivi del Progetto
L'Associazione NOE' ha elaborato questa proposta formativa con la finalità di aiutare i fidanzati a guardare dentro alla loro esperienza affettiva e sostenere le loro aspettative, favorendone la realizzazione.
Nell'ambito della diffusa fragilità ed incertezza che caratterizzano anche il nostro contesto sociale, gli obbiettivi, senz'altro ambiziosi ed innovativi, che tale progetto vuole raggiungere sono:

  • Dare risalto alla aspettative di felicità che l'esperienza di coppia genera nei fidanzati;
  • Promuovere la consapevolezza che la relazione io/tu di ogni coppia ha un'area di influenza che interagisce con realtà esterne alla coppia stessa;
  • Stimolare l'autoformazione della coppia ed il senso di responsabilità verso la felicità dell'altro;
  • Dare risonanza al tempo del fidanzamento nella società civile;
  • Individuare alcuni punti forti che caratterizzano tale tempo;
  • Favorire la conoscenza degli aspetti civili, sociali, normativi del matrimonio;
  • Favorire la costruzione di una rete di conoscenze tra coppie di fidanzati/futuri sposi aperta alla costruzione di rapporti di reciproca solidarietà;
  • Dare diffusione alle iniziative a sostegno della famiglia presenti sul territorio

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2008 Famiglie e Associazioni di Volontariato di fronte alla crisi economica

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Ciò che sta avvenendo in ambito economico ha un impatto diretto sulla qualità della vita familiare. Le famiglie si domandano quali ripercussioni si potranno avere sul presente e soprattutto sul futuro della propria vita e specialmente sui figli. Le associazioni di volontariato si interrogano sul ruolo che possono svolgere per mettere in atto azioni di supporto e accompagnamento alle famiglie in difficoltà. Preoccupano le tensioni che si stanno manifestando sul piano economico e sociale per i riflessi che potranno avere sulle famiglie, sugli stili di vita familiare, sul rapporto tra le generazioni, sulle prospettive di realizzazione delle attese dei giovani e sul processo di integrazione delle famiglie di immigrati. Su cosa occorre puntare? Come deve adattarsi la famiglia? Quali sono i cambiamenti da mettere in atto e le proposte da avanzare sul piano politico locale?

Gli esperti intervenuti  Francesco Belletti, Direttore del CISF, Centro Internazionale Studi Famiglia; Massimo Baldini, Professore di Scienza delle Finanze presso la facoltà di Economia dell'Università di Modena-Reggio Emilia; Giancarlo Cursi, sociologo e segretario generale del CONVOL, Comitato Scientifico Nazionale Reti Volontariato; Francesca Maletti, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena e Mons. Sergio Casini, Vicario Episcopale per la Famiglia e la Carità della Diocesi di Modena hanno letto - alla luce della loro esperienza - l'attuale situazione e formulato interessanti proposte per le famiglie e l'associazionismo familiare



 
2008 - Perchè Noè

Aiutare e stimolare le famiglie a costituire relazioni:

  • Con le altre famiglie per favorire lo scambio di esperienze e la costruzione di una rete di conoscenze, aperta anche alla costruzione di rapporti di reciproca solidarietà;
  • Con il territorio cittadino: per favorire una migliore consapevolezza delle iniziative a sostegno della famiglia presenti sul territorio;
  • Con il mondo dell'associazionismo: in particolare di quello che interagisce in modo significativo con la famiglia;

Aiutare e stimolare le famiglie a scoprire, potenziare e consolidare il ricco potenziale di valori di cui le famiglie sono portatrici:

  • Riscoprendo e valorizzando le relazioni dentro la famiglia e tra le famiglie affinché tali relazioni, al di là della valenza affettiva, stimolino il senso altruistico dell'esistenza, la capacità di costruire regole di convivenza, la responsabilità di generare e rigenerare la vita in un flusso continuo di dono-accettazione-contraccambio;
  • Favorendo la consapevolezza che da una relazione familiare di qualità può scaturire più facilmente la capacità della famiglia di impegnarsi gratuitamente per la comunità intorno, dando corpo a quel ruolo sociale che la famiglia stessa è chiamata a comunicare e testimoniare attraverso la cultura del rispetto di tutte le persone, della solidarietà tra le generazioni, dell'apertura all'aiuto reciproco.
 
2005 - Animatori di Qualità
Rivolto alla formazione degli animatori "di supporto" alle iniziative per le famiglie, al fine di offrire un servizio qualificato, nella gestione dei bambini e dei ragazzi.

Finalità e obiettivi specifici (gli obiettivi specifici devono essere chiari e realistici):

  • Favorire la partecipazione della coppia genitoriale alle attività dell'Associazione;
  • Creare un ambiente favorevole in grado di accogliere contemporaneamente adulti ed i minori;
  • Favorire i rapporti tra ragazzi ed il mondo degli adulti;
  • Favorire la relazione tra coppie e nella coppia;
  • Proporre esperienze di condivisione, collaborazione, accoglienza, giocosità.
Allegato
 
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